Volantino Banca C.R.Asti - Accordi Aziendali


Lo scorso 22 novembre il Governo ha approvato il cosiddetto “salva banche”, un decreto con cui sono state salvate dal fallimento quattro piccole banche locali che erano da anni in grave difficoltà: Banca dell’Etruria, Banca Marche e le Casse di Risparmio di Ferrara e di Chieti. Questo salvataggio è avvenuto in base alle nuove regole europee che hanno aiutato dipendenti e gran parte dei risparmiatori, ma che hanno causato perdite agli azionisti e ad alcune persone che avevano investito denaro nelle obbligazioni subordinate delle quattro banche. Il contesto economico nazionale molto difficile e il trend dei tassi, sempre più rivolti al ribasso, provocano un clima molto teso e diverse preoccupazioni agli operatori del settore.


Ciò detto, come più volte ribadito anche dalla nostra Direzione, occorre evidenziare, per rassicurare le Colleghe, i Colleghi e la nostra clientela, la salute, non solo del nostro Istituto, ma dell’intero Gruppo C.R.Asti : gli indicatori economici, forniti ufficialmente, sono superiori alla media sia nazionale che di molti Paesi europei e in linea con gli indicatori delle banche tedesche, e pertanto ci collocano non solo tra i migliori operatori nazionali, ma anche tra i migliori operatori a livello di BCE.


Eppure, e ci preme ricordarlo, tra le Colleghe e i Colleghi, chiamati a fronteggiare ogni giorno le difficoltà quotidiane di un mercato sempre più aggressivo, si avvertono difficoltà e richieste. Un miglioramento delle condizioni di lavoro, diminuzione della pressione commerciale - responsabile di grande accumulo di stress - miglioramento del supporto tecnologico e informatico (accelerazione dell’automazione dei servizi di sportello), miglioramento della comunicazione interna aziendale, un adeguamento degli organici, per sopperire al sempre maggior carico di lavoro, una più puntuale attenzione ai percorsi professionalizzanti di carriera, impegno nella formazione, rispetto degli orari effettivi (rispetto tempo “vita/lavoro”).


Per far questo chiediamo, in questa fase di grande crisi a livello economico generale, di ricercare una maggiore consapevolezza comune e una maggiore compattezza e unità a livello Sindacale : chiediamo uno sforzo da parte di tutti, con un’intensificazione dei rapporti sindacali aziendali, per ricercare nuovi ACCORDI AZIENDALI, affinché si possano, giorno dopo giorno, migliorare le condizioni di lavoro delle Colleghe e dei Colleghi, che tanto contribuiscono ai risultati più che positivi che la Banca può vantare.

Asti, 18/12/2015

La Rappresentanza Sindacale Aziendale

FABI - Banca C.R. Asti

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